MODULO 3 
Sintesi Chapter4
ON LINE EDUCATION: A NEW DOMAIN
Di Linda Harasim, analisi e rilevazioni di
corsi effettuati presso
Ontario Institute for Studies in Education
Toronto, Ontario, Canada
a cura di Luisa Grana e Luisanna Fiorini

  • La OLE rappresenta l'ambiente ottimale per l'educazione interattiva.
    Pur tenendo conto di due modi di fare formazione, a distanza e in presenza, essa ne travalica i limiti inserendo le modalità asincrone di spazio e tempo e la possibilità di interazione tra i soggetti della classe virtuale, per cui l'esperienza di uno diventa l'esperienza di tutti.
  Educazione a distanza  Educazione in presenza  OLE
Tempi  Indipendenti Obbligati Indipendenti
Spazi  Indipendenti  Obbligati Indipendenti
Confronto  Gerarchico Gerarchico Interattivo
Rapporto 
preferenziale
Uno a molti Uno a molti, 
Molti a molti, 
Uno a uno
  Molti a molti
  • Cosa si intende per Collaborative learning? 
    L'apprendimento collaborativo, in cui nel gruppo si abbia un rapporto paritetico di lavoro, ricerca, apprendimento, scambio, in un processo di discussione ed interazione.
  • Per una ipotesi di Collaborative learning: 
    § Discussione di tematiche moderate dal tutor
    § Brainstorming
    § Problem-solving
    § Condivisione di esperienze
    § Condivisione delle informazioni 
    § Costituzione in un processo cognitivo di costruzione, decostruzione, risoluzione dei conflitti
  • La computer conferencing facilita lo scambio, la condivisione, la conoscenza. Rappresenta uno strumento utile per la costruzione ongoing di topics ai quali ognuno può accedere e sviluppare liberamente, accedendo alle aree con la modalità preferita:

    § All'interno di macro aree
    § All'interno di piccoli gruppi
    § Discutendo delle tematiche
    § Leggendo e traendo conclusioni
  • Non tutte le attività di computer conferencing forniscono garanzie di partecipazione: sono stati osservati casi in cui le attività sono state esaltanti, altre in cui si sono evidenziati problemi di accentramento sul docente e scarsa partecipazione dei corsisti.
  • La formazione dei gruppi per facilitare la computer conferencing:
    § Natura dei singoli
    § Background dei partecipanti
    § Attitudine all'apprendimento
    § L'oggetto dell'apprendimento
  • Per valutare la efficacia dell'attività:
    § Logon regolari
    § Numero dei messaggi scritti
    § Qualità dei messaggi
  • Le ricerche effettuate mettono in risalto che l'apprendimento non è solo attivo, ma interattivo.
    Nei corsi in presenza la percentuale di interventi è grandemente a favore degli insegnanti, mentre in un corso OLE la situazione è totalmente ribaltata.
    Durante i seminari on-line esaminati, gli studenti, dopo i primi giorni passati a comprendere le attività assegnate e a esaminare i materiali, intervengono con domande, disanime, note, estrapolazioni, disegni, sintesi.
  • La partecipazione dei corsisti
    Nella formazione in presenza spesso gli interventi dei partecipanti sono squilibrati, poiché due o più elementi più capaci tendono a monopolizzare la discussione inibendo gli altri. Nella OLE ciò è molto assorbito, tanto che la distribuzione degli interventi risulta omogenea tra coloro realmente interessati.
  • Distribuzione della messaggistica nell'arco della giornata e della settimana
    Risulta che la partecipazione è più intensa durante le ore serali, probabilmente perché i partecipanti ad una OLE durante la giornata sono diversamente impegnati. I giorni di maggiore scambio risultano la domenica, il lunedì, il mercoledì. La rilevazione è stata effettuata su corsisti di tre paesi diversi, per due mesi e mezzo, sette giorni alla settimana, 24 ore al giorno.
  • Vantaggi dell'asincrono
    § La classe è aperta giorno e notte
    § Il materiale può essere consultato come si vuole
    § La messaggistica può essere letta più volte, quando si vuole
    § Si può rispondere subito o prendere il tempo per riflettere
    § Si può leggere on-line o salvare sull'Hard-disk
    § Si possono archiviare i materiali a proprio piacere
    § Si possono decostruire e riutilizzare
    § La locazione geografica dei partecipanti non è dato importante
    § Si riducono le discriminazioni sociali ed economiche
    § C'è spazio per l'interazione tra l'idea proposta e il proprio contributo
  • Dati negativi della computer conferencing
    § In alcuni casi la computer conferencing non è il mezzo ottimale, soprattutto nei casi di problem-solving e decision-making quando anche il tempo è un fattore importante.
    § Mentre genera una grande quantità di materiali, sinergie, condivisione di informazioni non sempre possiede gli strumenti per gestirli nel modo ottimale.
    § Rappresenta un primitivo esempio di informazione ipertestuale, ma la navigazione è rudimentale. Si dovrebbero sviluppare delle interfacce idonee